”C’è stato un solo colpo che ha provocato una lesione che ha determinato la morte immediata. E’ stata una morte immediata, qualunque soccorso non sarebbe valso a cambiare le cose”.
Lo ha detto a Sky Tg24 il direttore dell’Istituto di medicina legale dell’Università La Sapienza, Paolo Arbarello, che ha eseguito l’autopsia sul corpo di Matteo Miotto, l’alpino ucciso venerdì in Afghanistan. ”L’equipaggiamento – ha aggiunto Arbarello – era assolutamente adeguato, c’erano tutte le protezioni adeguate, è stata una circostanza assolutamente sfortunata”.