Un venditore ambulante di 67 anni, Stefano Padovano, è morto durante un acceso diverbio con una giovane, avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 27 settembre all’incrocio fra via Fioravanti e via Bolognese, davanti al centro sociale di Bologna Xm24.
Stando alle prime informazioni, il decesso sarebbe stato provocato da un arresto cardiaco, ma al momento non è chiaro se il malore sia stato una conseguenza della zuffa. L’anziano presenta piccole lesioni, che potrebbe avere riportato cadendo a terra, ma che, da un primo esame medico legale Matteo Tudini, non è escluso possano essere conseguenza della lite. Sul fatto indagano i carabinieri, coordinati dal pm Marco Mescolini.
A quanto raccontato ai militari dalla ragazza coinvolta, l’uomo, che è molto conosciuto in zona, dove abita con la famiglia in un appartamento Acer, aveva sistemato il furgone con il quale vende frutta e verdura all’ingresso del centro sociale. Durante il pomeriggio la giovane, una frequentatrice dell’Xm24, arrivata davanti al centro sociale, avrebbe chiesto all’uomo di spostarsi per poter entrare con l’auto.
L’ambulante, sempre secondo il racconto della ragazza, avrebbe reagito malamente rifiutandosi di muovere il furgone. A quel punto sarebbe scoppiata una violenta lite, durante la quale i due si sarebbero reciprocamente schiaffeggiati. Sarebbe intervenuto anche un altro giovane, ma solo per dividerli.
Secondo altri testimoni, però, al diverbio avrebbero partecipato anche altre persone. Al termine della lite, poi, la ragazza, sempre il suo racconto, si sarebbe allontanata, per rendersi conto solo in un secondo momento che l’ambulante si era nel frattempo accasciato a terra. Allora sarebbe tornata indietro e avrebbe tentato di rianimarlo, mentre un passante avvisava il 118. Inutili, però, i soccorsi dei sanitari.