Anacapri (Napoli): marito e figlia segregati in casa e maltrattati

ANACAPRI (NAPOLI), 15 LUG – Da tempo chiudeva in casa l'anziano marito, con gravi problemi di salute e impossibilitato a muoversi, e lo sottoponeva ad una serie di maltrattamenti. Insieme con l'uomo, un 81enne, chiusa in casa c'era anche una bimba di 6 anni avuta dalla donna da una relazione extraconiugale. E' quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione di Anacapri (Napoli) che hanno fatto irruzione nell'appartamento e hanno poi arrestato, con l'accusa di sequestro di persona, abbandono di minori e persone incapaci e maltrattamento in famiglia, Najoua Abid, di 39 anni, di origine tunisina ma da oltre dieci anni con cittadinanza italiana e residente sull'isola. A bloccarla i militari della locale stazione coordinati dal maresciallo Cristoforo Perilli.

La donna, secondo le indagini dei carabinieri, aveva praticamente sequestrato in casa l'81enne marito. I carabinieri sono entrati nella casa di via Grotta Azzurra dopo aver forzato una porta-finestra che era sbarrata cosi' come il cancello di ingresso. Si sono trovati di fronte l'81enne in stato confusionale sul letto e la bambina chiusa in un'altra stanza. I militari hanno quindi fatto intervenire il 118 per prestare le cure all'anziano ammalato: il personale sanitario ha riscontrato lo stato di abbandono dell'uomo che si trovava in pessime condizioni igienico-sanitarie, sofferente di diabete, incontinenza, impossibilitato a deambulare e in crisi da disidratazione. I militari hanno quindi atteso il ritorno della moglie che all'arrivo a casa e' stata arrestata e trasferita nel carcere femminile di Pozzuoli. Il marito e' stato affidato temporaneamente ai figli avuti da un precedente matrimonio. La bambina e' stata invece affidata al padre naturale.

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Emiliano Condò