La polizia ha infatti trovato il ragazzino visto dalla donna, e lui ha confermato la ricostruzione della testimone: quel giorno stava aspettando sua madre in attesa di andare alla stessa scuola frequentata da Loris Stival, che non conosceva, ma in un’altra classe. Il ragazzino, infatti, ha 10 anni, due in più del piccolo ucciso.
Quella della testimonianza della donna era stata citata dalla difesa o sostegno della tesi dell‘innocenza della mamma di Loris, Veronica Panarello, detenuta a Agrigento con l’accusa di avere ucciso il figlio.
Sia il Giudice per le indagini preliminari sia il Tribunale del riesame non hanno ritenuto di valore la teste che ha sempre sostenuto di non essere in grado di riconoscere il bambino. All’identificazione del ragazzo presente quel giorno in piazza si è giunti in paese grazie ad un ‘passaparola’ attivato a Santa Croce Camerina.
E’ stato infine un amico del ragazzino a svelare a sua madre, che ha a sua volta informato la testimone, la sua identità. E questa ha informato polizia e Procura di Ragusa. Sono stati avviati riscontri ed accertamenti e alla fine la ‘vox populi’ ha trovato conferma: era stata la mamma del bambino scambiato per Loris a invitare il figlio al silenzio, per evitare l’assalto mediatico. Ma davanti alla Procura di Ragusa ha confermato: era suo figlio, e non Loris, il bambino che la testimone aveva visto in piazza.
Tutti i movimenti del ragazzino sono stati verificati e hanno trovato riscontro nella ricostruzione fornita da lui e dalla madre. La testimone, che lo ha visto, così come aveva fatto con Loris, non lo ha riconosciuto, confermando la sua tesi originaria: non era in grado di dire con certezza chi fosse quel bambino che lei aveva visto in piazza.
Il corteo di auto, con Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris Stival e di averne occultato il cadavere, che lascia la Procura di Ragusa
Veronica Panarello esce dalla sua abitazione con il cappuccio nero di un giubbotto a coprirle il volto.
Veronica Panarello esce dalla sua abitazione con il cappuccio nero di un giubbotto a coprirle il volto.
Veronica Panarello (C), la mamma di Loris Stival, sorretta da marito all’uscita dalla Questura di Ragusa.
Veronica Panarello, la mamma di Loris Stival, in una foto tratta dal suo profilo Facebook.
Salvatore Panarello (S), zio materno di Loris (D), e il nonno materno, davanti all’abitazione della famiglia del bambino ucciso nel Ragusano, Santa Croce Camerina (Ragusa), 4 dicembre 2014.
Veronica Panarello, la mamma di Loris Stival, in una foto tratta dal suo profilo Facebook.
Veronica Panarello , la mamma di Loris Stival in una foto tratta dal suo profilo Facebook.
Un fermo immagine tratto dal filmato di una telecamera di sorveglianza il giorno della scomparsa di Loris Stival e mandato in onda dal Tg1 del 3 dicembre 2014 mostra l’auto della famiglia Stival.
Salvatore Panarello (D), zio materno di Loris, e il nonno materno (S), davanti all’abitazione della famiglia del bambino ucciso nel Ragusano, Santa Croce Camerina (Ragusa), 4 dicembre 2014.
Una immagine contenuta nell’ordinanza di convalida del fermo mostra l’auto di Veronica Panarello davanti al supermercato Vanity Haouse alle 8.30 del 29 novembre 2014.
Un alberello, letterine, stelle di Natale, pupazzetti e addobbi natalizi, deposti sul luogo del ritrovamento del cadavere del piccolo Loris, Santa Croce Camerina (Ragusa), 9 dicembre 2014.
L’avvocato di Veronica Panarello, Francesco Villardita, all’ingresso della questura di Ragusa, dove si svolge l’interrogatorio della mamma accusata dell’omicidio del figlioletto Loris, 9 dicembre 2014.
Agenti di polizia all’esterno del palazzo della questura di Ragusa, in cui si sta svolgendo l’interrogatorio di Veronica Panarello, accusata dell’omicidio del figlioletto Loris, 9 dicembre 2014.
Nell’immagine fornita dalla Squadra Mobile di Ragusa i rilievi della polizia scientifica il giorno del ritrovamento del cadavere del piccolo Loris Stival a Santa Croce Camerina (Ragusa).
Orazio Fidone, il cacciatore che sabato scorso ha ritrovato il corpo del piccolo Loris Stival, sollecitato dai giornalisti torna a parlare in piazza, Santa Croce Camerina (Ragusa), 6 dicembre .
Un biglietto: “Mi chiamo Loris come te, la tua storia non la dimenticheremo mai. Quando qualcuno mi chiamerà ti penseremo sempre…”
Il marito di Veronica Panarello
La sequenza di cinque immagini contenute nell’ ordinanza di convalida del fermo emessa dal Tribunale di Ragusa nei confronti di Veronica Panarello, madre del piccolo Andrea Loris Stival. Le immagini si riferiscono al sopralluogo del posto dove è stato ritrovato il cadavere di Loris.
In un fermo immagine, gentilmente concesso dal quotidiano ‘La Sicilia’, si vede la polo nera di Veronica Panarello che si allontana dalla sua abitazione alle 08.42 del 29 novembre 2014
Veronica Panarello esce dalla Questura di Ragusa
Loris Stival con la madre Veronica Panarello e la nonna, Pina Stival, posano in un presepe vivente, Santa Croce di Camerina (Ragusa)