MILANO – E’ stato affidato al figlio il cagnolino di Ermanno Masini, il pensionato di 64 anni morto a Milano dopo l’aggressione a picconate di Mada Kabobo.
”Non mi rimane più niente”, ha detto Andrea Masini, che ora ha come unico ricordo dei genitori proprio la bestiola. Anche la madre, infatti, era deceduta alcune settimane fa lasciando il padre, geometra ed ex dipendente Telecom, solo con il suo cane.
Sabato scorso, quando è stato barbaramente aggredito, Ermanno Masini stava portando a spasso il cane nei giardinetti di via Adriatico, non lontano dalla via dove abita, nel tranquillo quartiere di Niguarda, nella periferia nord della metropoli.
Anche a Lama Mocogno, il paesino di 3 mila abitanti nel Frignano, la zona montana in provincia di Modena di cui era originario, la notizia è rimbalzata subito causando grande sconforto.
Ermanno Masini era ancora molto legato alla sua città natale, tanto che sul suo profilo Facebook campeggia ancora una foto di quel panorama collinare.