CAGLIARI – Angelo Licheri, l'eroe di Vermicino, dopo 28 anni rientra in Sardegna nel suo paese natale, a Gavoi (Nuoro). L'arrivo e' previsto oggi pomeriggio ad Alghero con il volo proveniente da Roma. Dalla citta' catalana Licheri, accompagnato dalla moglie Mary e dagli amici del comitato Proangelolicheri, che hanno organizzato il viaggio, raggiungera' subito il suo paese. Una comunita' che lo attende con ansia per dimostrare stima e affetto all'uomo che nel 1981 si calo' a testa in giu' in uno stretto cunicolo per cercare di salvare il povero Alfredino Rampi, caduto dentro un pozzo, nelle campagne di Vermicino. Fervono intanto i preparativi per la festa del 27. Tutta Gavoi sara' in piazza per abbracciare il proprio compaesano, ''eroe dimenticato'' ma non per i sardi. A stringere la mano e abbracciare Angelo, che ora ha 67 anni, arriveranno da tutto il circondario e da tutta l'isola. Angelo e' un uomo malato: a causa del diabete gli e' stata amputata una gamba, e ora ha bisogno di aiuto. Per questo la comunita' di Gavoi e il Comitato si sono mobilitati. Per lui, dopo la festa in paese, e' prevista anche una tappa a Cagliari, a fine mese, dove sara' ricevuto dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci. Un'occasione, per Angelo, per riabbracciare la sorella Rosa. ''Non ci vediamo da quando siamo ragazzi – dice commosso – voglio passare con lei e la sua famiglia due splendide giornate''.
