
PORTO SANTO STEFANO – Anna Costanzo, 68 anni, รจย stata strangolata dal marito, Alberto Novembri, con il filo di un pc nel suo appartamento al secondo piano di un condominio nel quartiere Pozzarello, a Porto Santo Stefano, nel Comune dellโArgentario. L’omicidio รจ avvenuto nella notte tra mercoledรฌ e giovedรฌ 16 febbraio. Il corpo della donna รจ stato ritrovato riverso sul pavimento dell’appartamento verso le 7,30 di mattina.
Il marito, Alberto Novembri, haย confessato subito dopo il delitto, telefonando ad un amico. Dopodichรฉ si รจ reso irreperibile per alcune ore, fino a quando i militari sono riusciti a scovarlo a bordo del treno Roma-Pisa. Ora Alberto Novembri รจ in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo della parentela. “Ho fatto una sciocchezza” ha detto l’uomo agli agenti che lo hanno fermato in treno.
“ร stato un raptus di follia”, ha detto Roberto Cerboni, avvocatoย di Alberto Novembri. “Novembri ha confessato tutto durante lโinterrogatorio con il pm โ ha affermato il legale โ non รจ una persona che si nasconde. ร prostrato e disperato di fronte a questa tragedia”.
Sul movente il legale osserva: “Credo che ci fosse latente una depressione da parte della donna, dovuta probabilmente ai rapporti con i suoi figli. Ma – ripete – รจ stato un attimo di follia. Lโuomo stava infatti venendo a Grosseto per costituirsi”. Lโavvocato ha anche ricostruito le ore trascorse da Novembri dopo lโomicidio: “ร andato subito a Roma nella serata di mercoledรฌ, poi รจ tornato a Grosseto e ha passato la notte alla stazione, al freddo. Giovedรฌ mattina รจ tornato a Roma e poi ha deciso di tornare a Grosseto per costituirsi. ร stato lui a dare indicazioni alle forze dellโordine che lโhanno fermato a Capalbio”.
