TORINO – Un bambino pakistano di sei anni, e
un uomo amico di suo zio che aveva provato a salvarlo, sono
morti annegati nel canale Quintino Sella di Novara. Ha rischiato
di affogare anche un terzo uomo, nuotatore esperto con brevetto
di salvataggio, che a sua volta si e' gettato nel canale per
soccorrerli. E nel fiume Ticino ha perso la vita pure un
quindicenne marocchino che faceva il bagno con alcuni amici.
Nel primo caso e' stato proprio l'intervento dell'amico,
Hassan Zaibi, di 30 anni, a condurre alla tragedia. Trovandosi
in difficolta', Zaibi si e' aggrappato al nuotatore esperto che
aveva gia' afferrato il bambino, facendo finire sott'acqua anche
questo, che ha perso la presa del piccolo.
Il piccolo Areez era precipitato nell'acqua dal ponte in
Corso Trieste a Novara, sul quale si era avventurato per gioco
ieri sera. La corrente, particolarmente impetuosa dopo i lavori
di consolidamento delle sponde di cemento armato del canale, lo
aveva subito inghiottito, facendolo sparire alla vista.
In suo soccorso si sono immediatamente mossi l'amico dello
zio del bambino e Guido Portolesi, di 31 anni, un passante che
si trovava li' con la moglie ma non ha esitato a buttarsi.
Portolesi e' riuscito ad afferrare Areez e stava per portarlo
verso la sponda quando si e' trovato alle prese con Hassan
Zaibi, che stava a sua volta per annegare. Afferrato dal
pakistano, e' finito sott'acqua, perdendo il bambino. Alla fine
solo lui e' riuscito a salvarsi.
Il corpo di Areez e' stato trovato circa un'ora piu' tardi,
impigliato in un sifone un chilometro a valle. Piu' lungo e
difficile il recupero di Hassen, avvenuto dopo mezzanotte alla
chiusa di Olengo.
I carabinieri di Novara, intervenuti per ricostruire la
dinamica del duplice annegamento, proporranno alla Prefettura
l'assegnazione di una benemerenza Portolesi, che ha messo a
rischio la sua vita per salvare il bambino.
La seconda tragedia e' avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri
nel fiume Ticino, all'altezza del comune di Vizzola Ticino
(Varese). Il quindicenne, originario del Marocco, stava facendo
un bagno con alcuni amici quando e' stato trascinato
via dalla corrente. I coetanei hanno lanciato l'allarme, ma
anche per lui non c'e' stato niente da fare. Il corpo senza vita
del ragazzo, residente a Somma Lombardo (Varese), e' stato
ritrovato in tarda serata dai sommozzatori dei vigili del fuoco
un chilometro piu' a valle del tratto di fiume dove era
scomparso, incastrato nella diga di un canale.