NAPOLI, 28 GEN – Protesta della avvocati alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario a Napoli. I consiglieri dell'Ordine stanno seguendo la relazione in piedi e imbavagliati.
Protestano contro le iniziative del Governo. In particolare gli avvocati ritengono inaccettabile che tutti i provvedimenti adottati ''con il presto della riduzione del debito pubblico siano, in realta', il mezzo per la tutela di interessi economici bene individuati a discapito dei valori fondamentali della persona''.
Gli esponenti del Consiglio degli Avvocati di Napoli – aderendo a una protesta a livello nazionale – sono entrati nel Salone dei Busti di Castel Capuano con un cerotto sulla bocca.
''E' assolutamente inaccettabile l'attacco sferrato al funzionamento della giustizia, in danno ai cittadini e all'Avvocatura – si legge in un volantino che hanno distribuito – E' inaccettabile che, la professione forense, costituzionalmente garantita, venga assimilata alla vendita di merci e valutata solo per il prezzo al ribasso e che la giustizia sia ridotta a un esercizio per ricchi''.
Gli avvocati reclamano ''il ritorno allo Stato di diritto'' denunciando ''la gravita' della situazione attuale, dominata dalla volonta' del Governo di subordinare il diritto all'economia''.