Muore solo nel suo letto. Aveva 60 anni. Sembra una storia comune, di cui si sente parlare ogni giorno. Ma quella di F.G., trovato sabato alle 19.20 in un appartamento di via Annibale da Bassano a Padova, non è poi così comune. L’uomo, conosciuto come un “salutista” è stato trovato riverso sul letto con indosso calze a rete e un top e vicino un piattino di cocaina. Ecco che la vicenda di un anziano, morto solo, si tinge di “rosso” grazie all’ipotesi del gioco erotico finito male.
F.G. amava l’arte e l’antiquariato, conduceva una vita da salutista, non beveva e non fumava. Ma, secondo indiscrezioni, nei momenti di libertà dal lavoro, amava una “particolare” trasgressione. In casa sono stati trovati mozziconi di sigaretta e cocaina. La causa della morte è riconducibile a una prestazione sessuale finita male? Overdose? Chi è stata l’ultima persona a vedere vivo F.G.? L’amica del cuore che poi ha dato l’allarme, o un misterioso amante? Oppure qualcuno, nel vederlo perdere i sensi, ha pensato bene di “tagliare la corda” per non avere problemi con la giustizia.
Sarà comunque l’autopsia in programma oggi 11 gennaio o al massimo domani a stabilire con esattezza le cause del decesso di F.G., anche se le indagini portate avanti dalla squadra mobile guidata da Marco Calì e coordinate dal pubblico ministero Federica Baccaglini, al momento non escludono alcuna pista.
Quando i vigili del fuoco sono entrati in casa dopo aver sfondato la porta, l’hanno trovato riverso sul letto. Indossava un top e un paio di calze a rete. Non sono stati riscontrati segni di colluttazione e le stanze erano perfettamente in ordine. Se dall’autopsia emergerà che F.G. ha avuto un rapporto sessuale nelle immediate vicinanze della morte, gli inquirenti dovranno dirottare le loro attenzioni sulla persona che per ultima è entrata a casa del sessantenne. Sarà fondamentale anche l’acquisizione dei tabulati telefonici delle ultime 96 ore.