Antisemitismo: divelto albero piantato a Roma nel giorno della memoria

ROMA, 26 MAR – Un ulivo piantato lo scorso 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria e' stato ''in parte divelto e incendiato per mano di ignoti'' che poi hanno imbrattato i luoghi ''con scritte offensive e svastiche''. Lo rende noto Raffaele Sassun presidente del KKL (Keren Kayemeth Le Israel) Italia Onlus, tra le piu' antiche fondazioni ecologiche del mondo: il fatto e' avvenuto nel plesso "Franco Cesana"del 121/o Circolo Didattico, in Via Napoleone Parboni 9 a Roma.

''Un gravissimo atto vandalico di impronta antisemita'' ha spiegato Sassun, annunciando che al posto dell'ulivo divelto ne sara' piantato un altro "in risposta a coloro che, vigliaccamente, si trincerano dietro l'anonimato per compiere atti di violenza contro il pensiero e contro la religione. Un atto a cui si può rispondere con un opposto atto di pace, fratellanza e educazione verso la natura".

"Il gesto per il quale il KKL è piu' famoso- ha aggiunto Sassun – e' proprio, piantare un albero. Anche quest'anno la piantagione è stata effettuata nei giardini di una scuola romana, a voler trasmettere il testimone alle generazioni più giovani, sempre nel cuore del KKL. Era stata scelta la Scuola perché Franco Cesana è stato un partigiano italiano, insignito poi della Medaglia di Bronzo al Valor militare, adolescente di soli 13 anni che pieno di slancio e di spirito patriottico è stato colpito a morte proprio durante un'azione di guerra. A lui era stata dedicata la Scuola che – ha concluso Sassun – da quest'anno avrebbe dovuto essere custode dell'albero di ulivo del KKL Italia Onlus che ricorda la Memoria della Shoah''.

L'albero era stato piantato alla presenza della Dirigente Scolastica Tiziana Sallusti, del Presidente del XVI Municipio Fabio Bellini, del rappresentante del KKL Italia Onlus Aldo Anav e Bruno Di Gioacchino.

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Emiliano Condò