Antitrust: il Tar conferma la multa per bracciali Power Balance

ROMA – Correttamente l'Antitrust nel dicembre dello scorso anno ha inflitto 300mila euro di multa alla societa' Power Balance per la pubblicizzazione dei bracciali in silicone di gran moda negli ultimi due anni. Lo ha deciso la I sezione del Tar del Lazio, presieduta da Giorgio Giovannini, che nei giorni scorsi ha depositato le motivazioni della sentenza con la quale ha respinto il ricorso proposto dalla societa'.

Per l'Antitrust la Power Balance, con il messaggio pubblicitario che attribuiva ai bracciali in silicone qualita', proprieta' ed effetti positivi su equilibrio, forza e resistenza fisica, ha portato i consumatori a compiere scelte di acquisto che non avrebbero fatto se avessero saputo che quello stesso messaggio era privo di ogni riscontro scientifico. L'autorita' inflisse i 300mila euro di multa e ordino' anche la pubblicazione di una dichiarazione rettificativa del messaggio sul sito internet e su tre quotidiani a diffusione nazionale.

Il Tar, nella sua decisione, e' partito proprio dalla mancata dimostrazione, da parte di Power Balance, ''della veridicita', correttezza ed attendibilita' delle informazioni fornite riguardo ai prodotti distribuiti'', e dal fatto che l'Istituto Superiore di Sanita' ha stabilito che ''i vantati effetti dei prodotti non sono stati ritenuti supportati da alcuna dimostrazione''. I giudici hanno aggiunto poi che ''non risulta essere stata posta in essere alcuna condotta idonea ad eliminare o attenuare gli effetti pregiudizievoli discendenti dalla pratica commerciale scorretta''.

Il Tar ha comunque ritenuto che la dichiarazione rettificativa ordinata dall'Antitrust (ovvero l'apposizione della dicitura ''gli effetti vantati non corrispondono al vero in quanto non supportati da alcuna documentazione scientifica'') debba essere sostituita con quella ''gli effetti vantati nei messaggi non sono supportati da alcuna documentazione scientifica''.

Published by
Alessandro Avico