
ROMA – I colleghi del tassista violento che ha picchiato Antonio Cavallaro in piazza Barberini sono stati denunciati. La colpa dei suoi colleghi è di averlo coperto dopo il pestaggio e di avergli consigliato di andarsene: “Qui tira una brutta aria”. A denunciare i tassisti è Giuseppe Cavallaro, avvocato e figlio di Antonio, che ora è ricoverato in ospedale con un femore rotto e  gravissime contusioni.
Michela Allegri sul Messaggero riporta le parole di Giuseppe, padre di Antonio che è stato brutalmente picchiato per aver parcheggiato la sua auto al posto del taxi per recarsi alla vicina farmacia. Un pestaggio avvenuto davanti agli occhi impauriti del figlio, che soffre della sindrome di Down:
“Cavallaro doveva acquistare farmaci per un altro figlio, disabile, che lo attendeva in macchina. Ora i tassisti che non lo hanno aiutato rischiano di essere indagati per omissione di soccorso, mentre l’aggressore, un trentasettenne, è stato segnalato per lesioni gravi. L’altro figlio della vittima, l’avvocato Giuseppe, questa mattina si presenterà dal procuratore capo Giuseppe Pignatone per sporgere denuncia. «Alcuni testimoni mi hanno detto che i colleghi hanno consigliato al tassista di scappare – dichiara l’uomo – gli hanno detto: ‘Corri via, che tira una brutta aria’». E in effetti, il tassista è fuggito a tutta velocità a bordo della sua auto, lasciando Antonio rannicchiato al suolo, con una gamba fratturata e uno zigomo sanguinante”.
Il figlio Giuseppe ora chiede giustizia per il papà :
“«Questa vicenda non deve restare un caso d’impunità – aggiunge l’avvocato Cavallaro – Parlo da figlio e da legale: mio padre è finito in terapia intensiva, gli hanno dato 40 giorni di prognosi, chi poteva aiutarlo non l’ha fatto. Mio fratello, che ha 27 anni ed è affetto dalla sindrome di down, è sotto shock: non riesce più a dormire da solo. Per fortuna è intervenuto un ragazzo che lo ha aiutato e ha preso i primi numeri della targa del tassista, così siamo riusciti ad identificarlo»”.
La licenza del tassista è stata sospesa dal Campidoglio, che ora è pronto a passare al vaglio tutti i casi di tassisti protagonisti di episodi di violenza e sono già almeno 11 le situazione da approfondire che verranno segnalate in Procura.
