
Antonio Di Pietro (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da Radio Cusano, Antonio Di Pietroย รจ stato abbottonato nel parlare di Massimo Bossetti: “Mi chiedete se sono il nuovo avvocato di Bossetti? No. Se sto dando una mano alla famiglia Bossetti? Sono un avvocato, quel che faccio con i miei clienti non lo posso rendere pubblico. Se c’รจ qualche speranza di riaprire il caso Bossetti? Parliamo di chi ha vinto a Ostia…”.
Su Speranza e i movimenti di sinistra:ย “Il masochismo politico del centrosinistra rasenta una visita psichiatrica. Ora si puรฒ essere d’accordo o meno su quanto fatto da Renzi, e io non sono d’accordo, altra cosa รจ non trovare un punto d’incontro anzi partire giร perdendo, prevenuti. Tutti camminano dritti, ma il centrosinistra cammina all’indietro. Mi sembrano assurdi queste prese di posizione personali. Quando giochi a poker per vedere se uno ha il poker o meno va a vedere. Andando da soli abbiamo giร perso. Se soffrono godendo, soffrono godendo. Ognuno gode come puรฒ. Questi sono disperati, piรน che Speranza. Che senso ha andare a votare un MDP che si rinchiude in sรฉ stesso? Che senso ha dire di ricostruire la nuova sinistra? Siamoย nel 2020, dobbiamo ricostruire un qualcosa di post-ideologico, benedetto il signore. Io le opinioni di MDP le condivido tutte, ma per poterle realizzare bisogna necessariamente trovare un punto d’incontro”.
Sull’allarme lanciato da Gratteri sul Fatto Quotidiano: “Dice che ora i candidati cercano i boss aggirando l’antimafia? E’ esattamente cosรฌ, io da sempre lo dico. Parlo dell’ingegnerizzazione della nuova tangentopoli. Una volta il crimine lo commettevano i criminali, adesso invece si sono messi camicia bianca e cravatta. E poi c’รจ stata una criminalitร legalizzata. Dove prima c’era un fatto che era reato, adesso ci sono fatti che non sono reati perchรฉ sono state fatte delle leggi. Poterli scoprire รจ ancora piรน difficile. Ogni politico per avere dei voti va a cercare i pacchetti dei voti. Come accade al supermercato con il 3×2. E’ un mercato delle vacche”.
