Antonio Franco: da capo dei vigili urbani a custode del cimitero

MINERVINO (BARLETTA-ANDRIA-TRANI), 11 LUG – In un comune del Nord barese, Minervino Murge, il comandante della polizia municipale, Antonio Franco, dopo essere stato 'spodestato' e 'parcheggiato' agli Affari Generali del Comune dall'ex sindaco Luigi Roccotelli (lista Forza Minervino) , e' ora il custode del cimitero. Della vicenda e' stata informata la Prefettura di Bari, poi quella di Barletta e il ministro degli Interni, dopo la presentazione di un esposto. La storia e' pubblicata oggi sulle pagine de ''La Gazzetta del Mezzogiorno''. Chiarimenti sulla vicenda sono stati chiesti dalle istituzioni interessate al nuovo sindaco della citta', Gennaro Superbo (lista civica-l'Ulivo).

La vicenda – si racconta nell'articolo pubblicato sul quotidiano – comincia il 16 marzo 2010 quando l'ex sindaco Roccotelli assegna a diverso incarico il comandante Franco e la questione – si legge – ''approda alla Procura di Trani dove sono all'esame dei magistrati alcuni atti che riguardano l'andamento amministrativo della citta' di Minervino'', tra cui quelli posti in evidenza dallo stesso comandante dei vigili urbani, Antonio Franco.

Roccotelli, pertanto, ''venuto meno il rapporto fiduciario'' con Franco ha deciso il 12 aprile del 2010 di investire dell'incarico di reggenza al ruolo di Comandante dei vigili urbani il segretario generale del Comune, Giulio Rutigliano. Roccotelli otteneva anche dal prefetto di Bari, Carlo Schiralli, il 26 ottobre del 2010, un decreto con il quale veniva conferito a Rutigliano la qualifica di ''agente di pubblica sicurezza da esercitarsi nell'ambito di tutto il territorio comunale e per la durata dell'incarico di reggenza''. Il comandante dei Vigili Urbani e' stato quindi trasferito prima in altri uffici comunali e attualmente e' il custode del cimitero.

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