«Non volevo perdere la patente». Così si è giustificato la notte scorsa un valdostano che, in stato di ebbrezza, ha affidato la guida dell’auto al figlio di 13 anni.
I due sono stati fermati dalla polstrada di Aosta. Insospettiti dal procedere incerto della vettura, gli agenti hanno esibito la paletta per un controllo e, con sorpresa, hanno trovato un ragazzino alla guida. Al suo fianco era seduto il padre, che dal controllo con l’etilometro è emerso che aveva un valore oltre il limite (0,94 grammi per litro).
L’uomo è stato denunciato a piede libero.
