ROMA, 22 GIU – Proposta di patteggiamento dai legali dell’imprenditore Tommaso Di Lernia (proprietario della Print Sistem) e di Lorenzo Cola, ex consulente esterno Finmeccanica, nell’ambito del procedimento della procura di Roma sugli appalti Enav per evasione fiscale che vede imputata anche Marina Grossi, ex ad di Selex Sistemi Integrati, e moglie di Pierfrancesco Guarguaglini, ex numero uno di Finmeccanica. Di Lernia e Cola chiederanno di patteggiare un anno: su questo dovra’ pronunciarsi, il 21 settembre,il gup Maurizio Caivano.
In quella udienza il magistrato sciogliera’ la riserva anche in merito alla richiesta di costituzione di parte civile avanzata dall’avvocato Carlo Marchiolo per conto della Selex Sistemi Integrati, con il parere favorevole del pm Paolo Ielo, o citare l’azienda come responsabile civile, come vorrebbero i difensori della Grossi.
Gli imputati, a seconda delle posizioni, sono accusati di concorso in evasione fiscale per l’emissione di fatture su operazioni inesistenti e in appropriazione indebita. ”Con il patteggiamento Di Lernia – ha detto l’avvocato Mario Murano – porta avanti con coerenza quel percorso di collaborazione intrapreso dalle indagini preliminari con l’autorita’ giudiziaria. Lui non si e’ messo nulla in tasca, era un mero strumento per la creazione di fondi neri”.