Arcigay denuncia aggressione omofoba in discoteca del varesotto

MILANO, 18 MAR – Sette giovani, tra i quali Marco Coppola, presidente provinciale di Arcigay Verbania e componente della segreteria nazionale dell’associazione sono stati vittima la notte scorsa di una aggressione omofoba da parte della security di una discoteca di Luino (Varese). Lo denuncia, in una nota, l’Arcigay nazionale, spiegando che ”i ragazzi stavano solo ballando su un cubo tra di loro quando, ‘identificati’ come omosessuali, sono stati costretti a scendere, insultati, brutalmente pestati e infine allontanati dal locale”.

Dopo la denuncia dell’Arcigay i carabinieri della compagnia di Luino hanno raccolto le testimonianze, dalle quali emergerebbero due versioni contrastanti. I responsabili della security infatti hanno detto di aver dovuto allontanare i giovani dal locale a causa di alcuni comportamenti molesti e che, per questo, sarebbe scoppiata una lite all’esterno della discoteca. Sia i buttafuori che i clienti omosessuali hanno riportato lievi lesioni, ma non di entita’ tale da richiedere le cure mediche.

”Questo episodio segna davvero un limite insopportabile”, ha commentato Paolo Patane’, presidente nazionale Arcigay. ”A Marco Coppola e agli altri ragazzi la mia solidarieta’, carica di rabbia per la brutalita’ ingiustificabile e l’odio subito – ha continuato – e per una battaglia che si infrange sempre su un muro di scandaloso silenzio ideologico”. ”L’onorevole Paola Concia rivolgera’ su nostra richiesta un’interrogazione parlamentare ai ministri competenti – ha concluso il leader Arcigay – e ci apprestiamo a denunciare quanto accaduto all’Ufficio nazionale antidiscriminazioni e all’Osservatorio contro le discriminazioni delle forze dell’ordine”.

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Lorenzo Briotti