
AREZZO – Il fantasma di Cagliostro si aggira per le strade di Arezzo. O almeno questo รจ il timore degli aretini che numerosi si sono rivolti a un servizio di “acchiappafantasmi“. Ma attenzione a chiamarli cosรฌ, perchรฉ potrebbero offendersi:ย ”Ognuno รจ libero di crederci oppure no – spiega Massimo Merendi della National Ghost Uncover accorso in cittร – Noi non acchiappiamo alcun fantasma, studiamo semplicemente fenomeni che sembrano strani e che ci vengono segnalati. Usiamo una particolare strumentazione con sensori di rilevamento ambientale”.
Professionisti del paranormale, insomma, che spiegano cosรฌ la loro presenza in cittร . Stando a quanto riferito gli specialisti dell’associazione sarebbero arrivati ad Arezzo per rispondere a oltre dieci segnalazioni relative alla presenza del fantasma di Cagliostro tra il marzo 2011 e l’ottobre 2012 in cittร .
Wikipedia ci informa cheย Giuseppe Giovanni Battista Vincenzo Pietro Antonio Matteo Balsamo, noto con il nome diย Alessandro, Conte di Cagliostroย o piรน semplicementeย Cagliostroย รจ stato unย avventuriero,ย esoteristaย eย alchimistaย italiano, attivo nella seconda metร del ‘700. La sua vita leggendaria si รจ conclusa nella fortezza di San Leo, in Emilia Romagna, dove fu rinchiuso a vita per eresia, in seguito alla solenne condanna inflittagli dalla Chiesa Cattolica.
Pur volendo credere al paranormale, logica vorrebbe che il suo ectoplasma sia rimasto incastrato tra le mura di quella prigione. Ammenochรฉ non si voglia ipotizzare che chissร quali oscure forze siano intervenute a liberarlo. ”Stiamo facendo delle verifiche – spiega Merendi – mettendo a confronto testimonianze che sembrano attendibili”. Che la caccia al fantasma abbia inizio.
