AREZZO, 4 GEN – Si era appropriato di 8.000 euro da un conto aperto in un banca del Valdarno dove venivano depositati i fondi raccolti per beneficenza e destinati ai bambini dell'Angola. Ora la Corte dei Conti lo ha condannato a restituirne 28 mila. Protagonista l'ex preside di una scuola della provincia di Arezzo che, nel 2009, davanti al gip aveva patteggiato una condanna a 1 anno e 4 mesi per peculato.
La storia, come riporta oggi La Nazione, risale al 2000 quando venne organizzata una raccolta di beneficenza 'Pro Angola' che coinvolse tutto il Valdarno aretino comprese le scuole. L'uomo, 61 anni, allora preside in una delle scuole coinvolte, avendo la firma sul conto aveva sottratto con diversi prelevamenti oltre 8000 euro. Operazioni fatte senza giustificarle con documentazione probante l'impiego nel progetto umanitario cui erano destinate le somme, come ha rilevato la Corte dei Conti.