Aria condizionata in auto quando si è fermi può costare fino a 444 euro di multa, ecco perché (foto ANSA)
L’uso dell’aria condizionata all’interno della propria auto diventa una prassi soprattutto in questo periodo dove le temperature raggiungono anche i 40 gradi. Tuttavia, è necessario fare attenzione; infatti, in alcune circostanze, tenere l’aria condizionata accesa può far incorrere in delle multe. Il divieto è stato introdotto dalla normativa europea, che ha l’obiettivo di limitare l’inquinamento, e poi applicato in Italia, dove le sanzioni raggiunto importi piuttosto alti.
Nel 2007 la normativa europea ha introdotto il divieto di tenere accesa l’aria condizionata in auto quando si è in sosta (quando ad esempio si parcheggia aspettando un parente…), e le multe previste possono raggiungere importi che vanno dai 41 ai 168 euro. Nello stesso anno è arrivata anche la modifica al codice della strada, attraverso un decreto, successivamente modificato nel 2010 e aggiornato recentemente. Il comma 7-bis nell’articolo 157 recita: “È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo”.
Nel 2014 gli importi delle sanzioni sono stati modificati, pertanto chi tiene accesa l’aria condizionata quando l’auto è in sosta incorre in multe che vanno da un minimo di 223 ad un massimo di 444 euro. In altre città europee le multe sono decisamente più basse: a Londra la multa raggiunge i 22 euro mentre a Madrid l’importo massimo è di 100 euro. Inoltre, in alcuni comuni italiani, se si rifiuta di pagare sul momento la sanzione si è costretti ad abbandonare l’auto e a trascolare su un mezzo di trasporto pubblico per raggiungere la propria destinazione.