
CONVERSANO (BARI) – Arianna Acrivoulis, una donna di 38 anni, residente a Bitritto (in provincia di Bari), è morta il 10 giugno nell’ospedale Florenzo Jaja di Conversano, dopo essere stata sottoposta ad un intervento di fecondazione assistita.
Secondo quanto si è appreso finora, e secondo quanto riportato dall’Ansa, la donna sarebbe deceduta in sala operatoria dell’unità di fecondazione medica assistita dopo l’agoaspirazione ovarica. A denunciare l’accaduto è stato il padre 83enne della donna. I carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica. Due medici sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Bari per cooperazione in omicidio colposo.
Il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha inviato all’Ospedale “Florenzo Jaja” di Conversano una task force di esperti per fare luce sulla morte della donna. Una prima relazione sull’accaduto dovrà pervenire al ministro entro le prossime 48 ore.
