Si tratterebbe di Simone Chiarella, 43 anni, genero di Gaetano Caltagirone e coeditore de “Il Domenicale” di Marcello Dell’Utri l’imprenditore alberghiero romano arrestato per infedeltà patrimoniale e bancarotta fraudolenta. Nell’operazione sono state sequestrate le quote di una società immobiliare e dell’albergo “Dolomiti” a Cortina d’Ampezzo per un valore complessivo di 25 milioni di euro.
L’operazione, condotta dal nucleo di polizia tributaria su disposizione dalla procura della Repubblica di Roma, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal sostituto procuratore Stefano Fava dopo una complessa indagine.
L’imprenditore è sospettato di aver pilotato il fallimento di una azienda a lui riconducibile, la “Immoc”, conducendola deliberatamente al dissesto e svuotandola del suo patrimonio, in particolare delle quote del capitale sociale della Ennea srl – con sede anche nella Capitale, cui fa capo l’Hotel Dolomiti di via Roma 118 a Cortina- e di un immobile adibito ad albergo a Cortina d’Ampezzo, in favore di un’altra società allo stesso riconducibile. Lo svuotamento delle società è avvenuto con operazioni di riorganizzazione societaria, passaggi di quote azionarie e operazioni commerciali simulate. In pratica il pagamento non è mai avvenuto. L’imprenditore è stato portato nel carcere romano di Regina Coeli.