MILANO, 20 GIU – Un pericolo probatorio ''di rilevante intensita''. E' quanto scrive il gip di Milano Fabio Antezza in relazione all'arresto di Lele Mora, il talenscout finito sotto inchiesta anche per il caso Ruby e che ora e' finito in carcere con l'accusa di bancarotta fraudolenta.
Secondo il giudice sussiste anche un rilevante pericolo di fuga in quanto l'impresario vive tra Milano e Lugano e inoltre sussiste anche un rischio di reiterazione del reato.
Tra i vari sospetti e' che dei circa 3 milioni ricevuti da Silvio Berlusconi, come era emerso nell'inchiesta sul caso Ruby, invece di essere impiegati per salvare la Lm Management siano stati depositati in qualche conto svizzero. Lele Mora e' stato arrestato nei suoi uffici di viale Monza a Milano.
