VENEZIA, 12 LUG – Nell'ambito dell'operazione anti camorra 'Serpe' della Dia e' stato arrestato l'imprenditore cagliaritano Nicola Pani.
L'uomo e' stato bloccato a Colorno (Prato) dagli uomini dell'antimafia di Padova coordinati dal Pm della Dia di Venezia Roberto Terzo su ordinanza del Gip veneziano Luca Marini.
L'arresto di Pani rientra in una vasta operazione, scattata nell'aprile scorso, che ha gia' portato in carcere 26 persone accusate di associazione di tipo mafioso, usura, estorsione, esercizio abusivo dell'attivita' di intermediazione finanziaria ai danni di centinaia di imprenditori quasi tutti del nord Italia, e in particolare nel nord est, nonche' in Sardegna, Umbria e Puglia.
Secondo l'indagine il gruppo faceva riferimento a propri vertici nel casertano, con leader indiscusso Mario Crisci detto ''il dottore'', e aveva scelto come base logistica la societa' di recupero crediti ''Aspide'' con sede a Padova.
L'organizzazione, armata, e gerarchicamente strutturata con ruoli ruoli precisi – secondo l'ipotesi accusatoria – erogava crediti a tassi usurai fino al 180% soffocando le vittime fino a costringerle a cedere le loro attvita' economiche e beni valutati in svariati milioni di euro
La Dia ha identificato ben 135 imprenditori vittime di usura e ha individuato piu' di 100 societa' estorte.