ROMA, 17 SET – Il sindaco di Ponza, Pompeo Rosario Porzio, e' stato arrestato con altre sei persone nell'ambito di un'operazione dei carabinieri di Latina. Il primo cittadino dell'isola pontina si trova ora a Regina Coeli.
Pompeo Rosario Porzio e' sindaco di Ponza da oltre otto anni. Eletto per la prima volta il 25 maggio 2003 e' stato confermato dai cittadini nella tornata elettorale successiva, il 13 aprile 2008, quando con la lista civica 'Isola Nostra' ha ottenuto il 45,8 per cento dei voti.
Porzio era subentrato nel 2003 a Mario Balzano, il cui mandato era stato interrotto con lo scioglimento del Consiglio comunale, dopo che l'ex sindaco era stato dichiarato decaduto dalla carica per incompatibilita'.
In carcere sono finiti anche tre assessori della giunta di Ponza e tre imprenditori. I sette devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione come abuso d'ufficio, falsità e turbativa d'asta avendo gli inquirenti ravvisato irregolarità nell'aggiudicazione e gestione dell'appalto per la realizzazione e manutenzione della pubblica illuminazione e la gestione del depuratore dell'isola.
Oltre al sindaco (arrestato mentre si trovava a Roma), sono finiti in manette l'assessore al demanio Franco Schiano (che si trovava sull'isola della Maddalena ad un convegno dedicato agli amministratori delle piccole isole), gli assessori Mario Pesce (rifiuti, lavori pubblici e trasporti) e Silverio Capone (servizi sociali e patrimonio).
In cella anche i titolari di tre ditte che si sono aggiudicate l'appalto: Pietro Iozzi e che è anche cugino di uno degli assessori arrestati, Silverio Capone, poi Luca Mazzella, dipendente della ditta e cugino dello stesso titolare, e Giovanni Cerzosimo di Frosinone, titolare di una ditta edile che ha eseguito lavori per conto del Comune negli stessi settori.
Le indagini sono partite dalla denuncia di un imprenditore che aveva tentato di partecipare ad una gara. Da quell'esposto sono partiti gli accertamenti. Tra gli appalti finiti nel mirino degli investigatori quelli della manutenzione e rifacimento di alcune strade, realizzazione e riparazione di fognature, l'impianto di condizionamento negli uffici del comune.
Lavori che sarebbero stati affidati dal sindaco di Ponza a imprenditori ''amici'' con la ''compiacenza'' – spiegano gli inquirenti – degli assessori responsabili. L'inchiesta ha portato alla luce una serie di interessi e favori e ulteriori accertamenti sono in corso.
