Arresto Carlo Ferrigno: ex prefetto vuole patteggiare

MILANO – Ha raggiunto un accordo con la Procura di Milano per patteggiare la pena, l'ex prefetto di Napoli ed ex commissario nazionale anti-usura, Carlo Ferrigno, finito agli arresti domiciliari con l'accusa di millantato credito, perche' avrebbe ricevuto prestazioni sessuali da alcune giovani millantando agevolazioni nella pubblica amministrazione. Il gip di Milano, Anna Maria Zamagni, ha fissato l'udienza per decidere se accogliere la richiesta di patteggiamento, in fase di indagini, per il prossimo 9 giugno. Il nome di Ferrigno era comparso anche nelle carte dell' inchiesta sul caso Ruby. L'ex prefetto, infatti, in alcune intercettazioni parlava della presenza in una delle serate ad Arcore, nella villa di Silvio Berlusconi, di una sua amica, la danzatrice del ventre Maria Makdoum, diventata poi una delle testimoni 'chiave' dei pm milanesi nell'indagine con al centro la giovane marocchina. Nell'ambito dell'inchiesta del pm di Milano Stefano Civardi, Ferrigno e' anche accusato di prostituzione minorile, perche' avrebbe avuto rapporti a pagamento con una ragazzina di 17 anni. Ferrigno era finito agli arresti domiciliari su ordine del gip di Milano Franco Cantu' Rajnoldi perche' ha piu' di 70 anni, mentre l'imprenditore milanese Mario Abissino, che avrebbe messo in contatto Ferrigno con la minorenne cedendole anche cocaina per i suoi incontri con l'ex prefetto, era finito in carcere. Anche quest'ultimo ha avuto il via libera dalla Procura per patteggiare e il gip Zamagni dovra' decidere se ratificare o meno l'accordo.

Published by
admin