Nicola Zingaretti su Twitter commenta: “Tempi troppo lunghi per le visite in ospedale. Al lavoro per ridurli e rispondere a persone in tempi certi, soprattutto se si parla di salute”.
La giunta regionale ha quindi deciso di convocare i direttori generali e sanitari di Asl e ospedali pubblici nell’assessorato alla Sanità “per verificare i problemi e individuare le soluzioni più idonee”, spiegano Alessio D’Amato, responsabile della cabina di regia (in virtù del commissariamento della Sanità e quindi della mancanza di un assessore), e la dirigente della programmazione Flory De Grassi.
Nell’incontro illustrate “anche le nuove linee d’azione che si intende assumere per risolvere in modo strutturale e non episodico un problema annoso”. Domenico Alessio, direttore generale del Policlinico Umberto I, precisa: “Molte prescrizioni sono inappropriate, ma se l’assistenza sul territorio funzionasse, i cittadini non affollerebbero i pronto soccorso dei grandi ospedali: comunque da noi le urgenze e i malati oncologici sono seguiti in 48 ore”.
Antonio Paone, direttore generale della Asl Roma-C, aggiunge: “Per affrontare il problema si potrebbero usare i macchinari anche di pomeriggio e nei week end, ma c’è carenza di personale. Con fondi ad hoc potremmo incentivare il personale e aumentare le prestazioni”.