TORINO – Ha raggiunto i due milioni di euro, con centinaia di collezionisti in sala, telefonate e collegamenti internet, la prima di tre aste Bolaffi Ambassador che si e' svolta oggi, a Torino. Il prezzo piu' alto (150 mila euro, ma base d'asta era di 12.500 euro) e' stato pagato per una moneta da 10 scudi d'oro della ''Reggenza'' di Carlo Emanuele II (1641), che riproduce i busti della duchessa madre Cristina di Francia e del giovane duca (sul rovescio uno stemma) che faceva parte di una collezione dedicata alle monete di casa Savoia. Per una moneta da 5 lire Aquila Sabauda (del 1901) sono stati pagati 66 mila euro (base d'asta: 40 mila). ''Il risultato conferma che a livello di collezionismo numismatico la monarchia sabauda gode di ottima salute e continua a regnare'', ha commentato Alberto Bolaffi, presidente della Bolaffi spa. Per domani e' prevista l'asta per i pezzi di una collezione del medico-scrittore siciliano Nino Aquila, incentrata sulla storia della filatelia nell'isola; le aste si concluderanno sabato.
