”Il Tribunale di Firenze – commenta l’avvocato Francesca Gramazio, dell’ufficio legale Lav – conferma anche a livello giuridico la teoria sostenuta da sempre più esponenti del mondo scientifico e difesa dalla Lav: le aragoste mantenute sul ghiaccio sono in uno stato di malessere e stress e pertanto chi le sottopone a tali condizioni causa loro una sofferenza punibile ai sensi della legge 1894 dal titolo: Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”.
“Questa sentenza – conclude l’avvocato Gramazio – dimostra chiaramente che le norme sul maltrattamento possono riguardare tutti gli animali, compresi i crostacei, e che è necessaria una spinta all’applicazione della norma anche in questo ambito”.