GENOVA, 5 NOV – ''Mia moglie si e' sacrificata per me. Mi aveva dato il cambio dell'edicola di via Giacometti perche' stavo male avevo l'influenza e cosi' mi sarei potuto riposare un paio di ore. Quando e' successo la tragedia immagino stesse aspettando l'autobus per tornare a casa''. Il giorno dopo la tragedia, il marito di Evelina Pietranera, l'edicolante di 50 anni, una delle sei vittime dell'alluvione che si e' abbattuta ieri su Genova, ha trovato il coraggio di parlare e ricordare quelle terribili ore.
''L'edicola non la riapriro' mai piu', non riesco a pensare di poter ritornare a lavorare li – ha detto l'uomo Attilio Toffi – Volevo solo ringraziare i carabinieri che ieri mi hanno sostenuto e accompagnato durante il riconoscimento della salma di mia moglie''.
