Cronaca Italia

Autostrada Milano-Genova: i trucchi di 7 casellanti per intascare i pedaggi

Autostrada Milano Genova, sete casellanti a processo (Ansa)

ROMA – Doppio biglietto, telecamera oscurata, display manomesso. Sono i tre trucchi messi in atto da 7 casellanti, dipendenti della società Milano Serravalle spa, che gestisce l’autostrada Milano Genova, secondo la ricostruzione della Procura di Milano. Che infatti li ha mandati a processo. L’accusa che li riguarda è di truffa, aggravata dal danno a un ente pubblico (la società è partecipata dalla Regione Lombardia) e dall’abuso di relazione d’ufficio. Avrebbero raggranellato cifre notevoli, fino a 200mila euro

Il doppio biglietto

Ingegnoso e vecchio stile, il trucco sarebbe consistito nel conservare, da parte di uno dei casellanti incriminati, un biglietto con basso importo. Al passaggio di un automobilista che aveva percorso tanti chilometri, invece di registrare il suo effettivo pedaggio, recuperava quello messo da parte. L’avrebbe fatto 1917 volte. Fino a quando gli investigatoti privati, assunti per cercare di giustificare  i non spiegabili ammanchi di bilancio, non li hanno scoperti.

Telecamera oscurata, display manomesso

La tecnica del display manomesso presuppone minime conoscenze informatiche per poter registrare un importo superiore rispetto a quello effettivamente mostrato al cliente al casello. Per la telecamera oscurata, il presunto abuso è di ordine più comune e, diciamo così, analogico. Oscurando la telecamera il sistema non riconosce più la vettura successiva. Bloccandosi, i casellanti potevano ricorrere alla procedura manuale: alcuni pedaggi li registravano , altri li avrebbero tenuti per sé. (fonte La Provincia pavese)

 

Published by
Warsamé Dini Casali