FIRENZE, 2 AGO – Sara' aperto al traffico, durante le prime ore del mattino di domani, il tratto della terza corsia della A1 da Firenze Nord a Firenze Sud ma sull'apertura 'incombe' la possibile protesta dei lavoratori della Procaccini, azienda campana che opera in subappalto per Baldassini-Tognozzi-Pontello sui cantieri della terza corsia, perché da settembre scorso non ricevono lo stipendio .
''Se non arrivano i soldi domani protesteremo a 'modo nostro' – spiegano i lavoratori – non ce l'abbiamo con Società Autostrade, che anzi ci fa lavorare, ma con Btp e il giudice perché non sblocca l'autorizzazione per i pagamenti''.
Gia' il 28 luglio scorso i lavoratori impegnati nei cantieri avevano minacciato di bloccare l'autostrada.
Il tratto interessato dall'apertura della terza corsia e' di 22 chilometri in entrambi i sensi di marcia. Da domani, informa poi in una nota Autostrade per l'Italia, la stazione Firenze Certosa cambiera' nome e si chiamera' Firenze Impruneta. Di ''buona notizia'' parla il sindaco di Scandicci (Firenze) Simone Gheri, che sollecita anche la realizzazione di alcune opere collaterali alla terza corsia ma che sono fuori dal nastro autostradale come il parcheggio scambiatore a Villa Costanza (capolinea della linea 1 della tramvia) che e' ''un'opera strategica perche' capace di alleggerire la pressione del traffico privato sia sulla nostra citta' che su Firenze''.