AVELLINO – Sei persone sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano (Avellino) per estorsione aggravata, turbativa d'asta, danneggiamenti e detenzione di esplosivo.
Le indagini dell'operazione denominata 'Dirty Pole' (Asta sporca) presero avvio nel settembre del 2010 dopo l'arresto di due pregiudicati avellinesi e di una studentessa minorenne responsabili di un attentato incendiario contro la vetrina di una profumeria di Montoro Inferiore (Avellino). L'attentato, come hanno accertato gli investigatori coordinati dal pm della Procura di Avellino, Elia Taddeo, era stato commissionato da un pregiudicato di Montoro Inferiore (Avellino) per dissuadere il proprietario della profumeria dal partecipare all'aggiudicazione di un terreno pignoratogli dalle banche e messo all'asta.
Lo stesso pregiudicato, nei mesi successivi a quell'attentato, aveva ingaggiato altri tre pregiudicati che in piu' occasioni avevano affrontato il titolare della profumeria minacciandolo armi in pugno insieme alla sua famiglia. Le ordinanze di custodia cautelare, firmate dal gip del Tribunale di Avellino, Giovan Francesco Fiore, riguardano T.G., 36 anni; D.V.E., 29 anni; B.G.,28 anni, tutti di Montoro Inferiore (Avellino) che sono stati condotti nel carcere avellinese di Bellizzi mentre a G.M., 51 anni di Montoro Inferiore; L.A., 65 anni e C.G., 26 anni, entrambi di Avellino, sono stati concessi gli arresti domiciliari. Per la minorenne – della quale non e' stata resa nota l'eta' – procede separatamente il Tribunale dei Minori di Napoli.
