ROMA, 16 MAR – ''Cassazione, altra sentenza creativa. 'La diversita' sessuale e' superata'''. Questo il titolo, in prima pagina, che Avvenire, il giornale della Cei, dedica alla sentenza della Suprema Corte che pur negando la trascrizione di un matrimonio di una coppia omosessuale che si e' sposata in Olanda, sostiene che anche le coppie gay hanno pieno diritto alla vita familiare. Il giornale dei vescovi italiani parla di ''interpretazione-auspicio choc della prima sezione'' della Cassazione e nelle pagine interne titola: ''Nozze gay, Cassazione fuori strada''.
Il quotidiano ospita poi un'intervista a Cesare Mirabelli, ex presidente della Corte Costituzionale e un editoriale del giurista Alberto Gambino. Mirabelli definisce uno ''strappo'' quel passaggio della sentenza che definisce come ''radicalmente superata'' la concezione secondo cui la differenza di sessi non e' presupposto indispensabile al matrimonio. E aggiunge: ''La Corte deve interpretare l'ordinamento vigente, non contraddire la Costituzione''. Per Gambino il ''riconoscimento di un 'diritto alla vita familiare' delle coppie gay si pone in aperto contrasto con il complesso delle norme in materia familiare. A meno di non voler intendere che 'vita familiare' sia ormai diventato sinonimo di qualunque forma aggregativa, dai club sportivi, alle 'famiglie' aziendali, per passare ai vincoli solidaristici delle associazioni di tendenza''.