
BOLOGNA – E’ morta nel sonno, nella culla, una bambina di un mese. E’ morta nella notte di domenica, nella periferia di Bologna. La madre se n’è accorta solo la mattina, verso le 5, quando si è alzata per allattare la sorellina, l’altra bambina che piangeva. La piccola era già morta, rigida e fredda.
La coppia, padre kosovaro e madre macedone, entrambi ventunenni disoccupati, con la gemellina della piccola e un’altra figlia di due anni, vive in una casa della periferia di Bologna in tre stanze, insieme – a quanto si apprende – ad altre 11 persone, tra cui la nonna paterna, 41 anni.
Dalle prime informazioni nell’appartamento il riscaldamento sarebbe regolarmente funzionante e le bambine, nate il 13 novembre, sarebbero state sottoposte a visite mediche in precedenza, e non avevano problemi. Sul corpo non ci sono segni di violenza. “Ragionevolmente – ha detto il procuratore aggiunto e portavoce della Procura di Bologna, Valter Giovannini – le cause sono naturali, forse una cosiddetta morte da culla”.
