TRENTO, 11 LUG – Il sindaco di Imer, il paese dove la Lega Nord del Trentino domenica scorsa aveva organizzato un banchetto a base di carne di orso per protestare contro il programma di ripopolamento 'Life Ursus', invita i ministri Brambilla, Prestigiacomo e Frattini a visitare ''questa incantevole valle trentina, habitat dell'orso, e ad assaggiare i canederli in barba a chi lo vorrebbe cucinato''.
Gianni Bellotto si dice ''infastidito dalle mail e lettere giunte al suo Comune da mezza Italia, da turisti, ambientalisti, cittadini originari di Imer che indignati non accettano l'immagine del paese e dei suoi abitanti di essere un paese di barbari che mangiano una specie protetta come l'orso''.
Il sindaco ribadisce che Imer ''e' tutt'altro che un paese leghista e che la stragrande maggioranza dei suoi cittadini amano l'orso la cui presenza e' stata segnalata alcune volte mesi fa sul suo territorio''.
''L'amministrazione – aggiunge Bellotto – ha fornito alla Lega il tendone-struttura coperta per la manifestazione non conoscendo il menu che sarebbe stato servito. Noi siamo aperti a ogni orientamento politico e le strutture comunali sono a disposizione di tutti, ma se fossimo stati informati della provocazione leghista forse qualche dubbio ce lo saremmo posto''.
''I cittadini di Imer sono avvezzi a mangiare piatti molto piu' prelibati nella tradizionale e popolare Festa del canederlo, tipica pietanza trentina'', conclude Bellotto ricordando che a fine luglio verra' proiettato in paese il film 'L'Orso', ''girato 20 anni fa da queste parti dal celebre regista J.J.Annoud, la cui programmazione stata inserita molto prima della provocazione della Lega''.