La salma di Salvatore Giuliano sarà riesumata per verificare la reale identità di quel cadavere. Il famoso “bandito” fu trovato morto il 5 luglio 1950 nella proprietà dell’avvocato Di Maria a Castelvetrano (Trapani), ma ora qualcuno mette in dubbio che quel corpo esanime appartenesse proprio a lui.
Adesso i medici legali del Policlinico di Palermo effettueranno la riesumazione e procederanno con le analisi: il dna della salma verrà confrontato con quello degli eredi di Giuliano. Il cadavere si trova in una cappella del piccolo cimitero di Montelepre (Palermo).
L’esame è stato richiesto con un esposto dallo storico Giuseppe Casarrubea (figlio di un sindacalista vittima di Giuliano) e dal ricercatore Mario J. Cereghino.