Sull’operazione, condotta dalle autorità di polizia del porto, non si sono appresi particolari. Si è solo saputo che l’autista dell’automezzo, un cittadino bulgaro, è stato arrestato e che i clandestini saranno rimpatriati.
Gli extracomunitari sono stati riaffidati al comandante del traghetto e rimpatriati. I clandestini, a quanto si è appreso, erano in parte nascosti tra le pedane sulle quali era collocato il carico, costituito da matasse di cotone per uso industriale; il resto di loro era tra le stesse balle.
E’ stata la presenza di alcune bottiglie di plastica contenenti urina all’interno dell’autotreno a destare l’attenzione degli agenti di polizia, i quali hanno perciò intuito la presenza di clandestini tra il carico. Il riciclo dell’aria nel vano era assicurato da quattro ventole collegate ad altrettante batterie per auto.
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