Hanno convinto una connazionale di 18 anni a trasferirsi in Italia con la promessa di un lavoro sicuro, ma una volta giunta in Puglia hanno costretto la ragazza a prostituirsi, minacciandola di morte e impossessandosi interamente dei ricavi dell’illecita attività , non esitando ad abusare di lei anche sessualmente.
È quanto hanno accertato i carabinieri ad Andria, dove hanno smantellato una banda composta da sei cittadini romeni, accusati di sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù e violenza sessuale.
Le indagini, avviate dopo la denuncia della vittima, esasperata e stremata fisicamente, giunta in Italia da circa un mese, hanno permesso ai militari di ricostruire l’intera vicenda e di arrestare i sei che oltre a pianificare la giornata lavorativa della giovane, si facevano consegnare l’intero ricavo, abusando anche sessualmente della ragazza.
