BARI, 22 AGO – Sara' processato con rito abbreviato dal gup del tribunale di Bari il 44enne Francesco Alfonzetti, accusato di aver ucciso l'ex fidanzata 25enne Eleonora Salomi, trovata morta il 17 gennaio del 2004 sotto un ponte della strada provinciale 236, nelle campagne di Bitritto (Bari).
L'uomo, un ex playboy di Francavilla Fontana (Brindisi), era gia' stato condannato all'ergastolo in appello a Brindisi per l'omicidio della sua compagna, la cinquantenne tedesca Elizabeth Lansmann, madre di Eleonora Salomi.
L'imputato – secondo l'accusa – avrebbe ucciso le due donne (con le quali ha avuto relazioni parallele) per mettere le mani sulla loro ricca eredita'. Inizialmente le indagini accertarono che Salomi era morta per un colpo di pistola alla testa; segni di polvere da sparo furono trovati su un braccio.
L'inchiesta fu archiviata per suicidio ma e' stata riaperta dal pm Renato Nitti che ha ricevuto (sia dagli investigatori tedeschi sia dalle motivazioni della sentenza di condanna di Alfonzetti) una serie di nuovi elementi in base ai quali ritiene che l'uomo abbia ucciso non solo la compagna ma anche la giovane.
Secondo l'accusa, Alfonzetti (che e' in carcere dal 19 gennaio 2004) avrebbe inscenato il suicidio della giovane Salomi per far ricadere sulla giovane la responsabilita' dell'uccisione della sua compagna, compiuta il 5 novembre 2001 nei pressi di Garmisch, stazione sciistica della Baviera. In realta', avrebbe ucciso la 25enne per eliminare un testimone scomodo.
