BARI – Giacomo Caracciolese, 32 anni, è stato ucciso in un agguato per strada a Bari. Caracciolese è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco alla testa in un agguato avvenuto poco fa a Bari. E’ accaduto nel quartiere di San Pasquale, tra via Nizza e via De Napoli. L’uomo e’ stato ucciso a un isolato di distanza dalla sua abitazione.
L’Ansa scrive che Caracciolese era un noto boss del quartiere ed è considerato dagli investigatori figura di riferimento della criminalità barese. Caracciolese, che ha precedenti penali, e’ sospettato di avere avuto un ruolo in diverse azioni criminali e anche omicidi: era il principale sospettato dell’omicidio di Alessandro Marzio, un ragazzo di 21 anni freddato nel 2011 con 10 colpi di pistola sempre nel quartiere.
A poca distanza da quell’agguato, Caracciolese era stato arrestato per inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale perche’ sorpreso a dialogare con un altro pregiudicato del quartiere San Pasquale. Per gli investigatori, potrebbe aver avuto un ruolo anche nell’omicidio di Cesare Diomede, il figlio del boss di Carrassi ucciso il 28 agosto del 2011 in via Borrelli.
La Corte di Assise di Bari lo ha assolto invece dall’accusa dell’omicidio di Orazio Porro, il 53enne ucciso il 25 marzo 2009, con un colpo alla testa, tra le bancarelle del mercato di via Nizza, sempre nel rione San Pasquale e pochi passi dal luogo dell’agguato di oggi. La zona dell’omicidio e’ stata transennata e sul posto sono giunti accanto alla salma la madre e altri familiari della vittima.