BARI, 6 GIU – Undici cittadini extracomunitari sono stati arrestati da agenti di Polizia e dai carabinieri per i disordini e il tentativo di fuga avvenuti tra la tarda serata di sabato e la prima mattina di ieri, nel Centro di Identificazione ed espulsione (Cie) nel quartiere San Paolo a Bari. Gli arrestati sono due marocchini, di 30 e 27 anni, e nove tunisini, di eta' compresa tra i 20 ed i 30 anni, accusati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
A dare il via agli incidenti, sarebbero stati i due marocchini dopo avevano chiesto invano di vedere in tv una partita di calcio trasmessa su canali arabi (Marocco-Algeria). Alla protesta si sono poi associati altri immigrati. Due agenti di Polizia intervenuti per bloccare i marocchini sono stati aggrediti e sono rimasti contusi. Successivamente, nel corso della nottata, gli addetti alla sala monitor del Centro si sono accorti che un folto gruppo di extracomunitari stava tentando la fuga dopo aver tagliato e divelto in una camera adibita a dormitorio una grata di ferro e stavano scavalcando un muro di cinta. Agenti e militari intervenuti per bloccarli sono stati aggrediti con calci e pugni. Tre militari dell'esercito, accorsi in aiuto di polizia e carabinieri hanno riportato contusioni e fratture. All'alba, la situazione all'interno del Centro e' tonata calma e gli extracomunitari arrestati sono stati condotti nel carcere di Bari.
