Il piccolo, che non riusciva più a respirare, aveva subito un’ischemia cerebrale dovuta all’ipossia e due consecutivi collassi cardiocircolatori. Il cibo gli aveva ostruito l’esofago facendo entrare in sofferenza cervello, reni, polmoni. Lunedì, poco dopo le 21, i sanitari ne hanno dichiarato il decesso, dopo che il già flebile battito cardiaco è cessato del tutto.
La salma del piccolo sarà trasferita a Campobasso, dove risiede la famiglia.