BARI, 13 GIU – Ha lasciato sotto il sole, con una temperatura che si aggirava attorno ai 29 gradi, senza acqua, chiusi in un camper in sosta in una via poco frequentata, i quattro bambini, dai quattro agli otto anni, che aveva sottratto un'ora prima alla compagna, dopo un litigio. Per questa ragione l'uomo, un cittadino bosniaco di 30 anni, in stato di irreperibilita', e' stato denunciato dalla polizia per lesioni, sottrazione e abbandono di minorenni.
L'uomo, nel corso di un litigio con la sua compagna, sul lungomare Imperatore Traiano, a Bari, ha spintonato la donna, che aveva tra le sue braccia un neonato, allontanandosi subito dopo con altri quattro figli, a bordo di un autocaravan che e' stato successivamente trovato dagli agenti di polizia parcheggiato in via Einstein. Attraverso i finestrini gli agenti, messi in allarme dalla madre dei piccoli, hanno notato i quattro bambini – tre bambine di otto, sei e cinque anni e un maschietto di quattro – che erano da soli nell'automezzo e apparivano spaventati. I poliziotti hanno convinto la piu' grande dei quattro ad aprire la portiera, accertando cosi' che i quattro erano in buone condizioni di salute seppur assetati.
Il padre – secondo quanto poi raccontato dai piccoli – si era allontanato intimando loro di rimanere nel camper e di non muoversi. I bambini sono stati accompagnati in questura, dalla madre che e' risultata anche essere la proprietaria del camper, privo di copertura assicurativa e con il numero di telaio illeggibile. Il mezzo e' stato quindi sottoposto a sequestro, mentre la donna, dopo aver rifiutato l'aiuto del pronto intervento sociale, e' stata accompagnata, insieme con i suoi cinque figli, alla stazione ferroviaria di Bari.
