TOIRANO (SAVONA) – ”Quelle macchinette erano come il diavolo e andavano contro i miei principi di vita”. Andrea Mattarozzi, gestore del Bar dei Capitani, in pieno centro storico a Toirano, ha deciso che nel suo locale non ci sara’ piu’ spazio per i videopoker.
”Attiravano certamente molta clientela. In un mese si poteva guadagnare anche 1000 euro, rappresentavano una bella entrata, ma e’ una situazione che andavano a discapito di persone che per il gioco si sono ammalate. Cosi’ un giorno mi sono detto che non era giusto ‘mangiare’ sulle persone. Ho tolto i videopoker e sono convinto di aver fatto la cosa giusta”.
Andrea, che ha iniziato un percorso di avvicinamento alla spiritualita’ insieme ad altri ragazzi della piccola comunita’ del paese alle spalle di Borghetto Santo Spirito, ha deciso di ”combattere il male”. ”Mi sono reso conto che il male era in quelle macchinette. Molte persone per colpa di quei videopoker hanno perso soldi e famiglia”, racconta il barista, 29 anni.
”Alcuni mi hanno preso per pazzo, quando hanno saputo della mia scelta, ma io sto bene cosi’. E sono convinto di aver fatto anche il bene degli altri, l’ho fatto col cuore e seguendo la mia coscienza: un gesto per Dio e d’amore verso i miei fratelli”.