Una lettera di minacce è arrivata nei giorni scorsi ad Adriano Sabbadin, figlio di Lino, il macellaio ucciso nel 1979 a Santa Maria di Sala (Venezia) da Cesare Battisti. La notizia, riportata questa sera dal Tg3 Veneto, ha trovato conferma in ambienti investigativi.
La lettera è stata sequestrata dai carabinieri di Mirano ed è attualmente al vaglio degli investigatori. Adriano Sabbadin aveva inviato recentemente un messaggio alle autorita’ brasiliare per chiedere di rivedere la decisione di considerare Battisti un rifugiato politico. ”Non c’è mai pace senza giustizia – aveva scritto l’uomo – e la mia famiglia non ha avuto giustizia”.
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