RIO DE JANEIRO, 10 GIU – ''Che viva in pace''. E' l'augurio rivolto a Cesare Battisti dall'ex esponente di Autonomia Operaia, Luciano Pessina: ''Tra di noi non c'e' mai stato un contatto diretto'', ha detto Pessina, aggiungendo di ''non volere piu' commentare niente'' sulla vicenda dell'ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac) .
''E' una storia passata, non ha piu' senso parlarne oggi'', ha detto all'ANSA Pessina, anche lui in passato sfuggito all'estradizione e oggi titolare di un noto ristorante italiano a Rio de Janeiro.
Pessina sottolinea di ignorare del tutto i prossimi passi di Battisti, attualmente a San Paolo. ''Non voglio piu' rilasciare dichiarazioni, non ne so niente'', ha proseguito, sottolineando come in occasioni precedenti le sue parole abbiano generato ''solo confusione''.
Quanto al fatto che il caso Battisti sia tornato alla ribalta, sia in Italia che in Brasile, a seguito della sentenza del Supremo tribunale federale (Stf) brasiliano, Pessina ha concluso: ''rimarra' di attualita' ancora per qualche giorno, ma poi la vita prosegue''.
