ROMA – ''Intorno alle 4 di sabato mattina mio cognato e' stato aggredito da tre uomini in via Serbelloni. Gli hanno chiesto una sigaretta e quando lui non gliel'ha data gli hanno dato un pugno in faccia e gli hanno rubato il portafogli''. A raccontare l'episodio e' Robiul Molla, bengalese di 24 anni, tra le vittime dell'aggressione verificatasi nel quartiere romano di Tor Pignattara.
Robiul e' al presidio di bengalesi a Tor Pignattara. Mostra le sue ferite bendate e una busta con degli abiti ancora sporchi di sangue e nel suo italiano zoppicante raccolta l'aggressione subita: ''Mio cognato, che abita con me e mio fratello, a quel punto e' tornato verso casa correndo e gridando aiuto. E' entrato con la faccia sporca di sangue. Noi gli abbiamo detto di restare li' e siamo scesi. Abbiamo visto gli aggressori sulla strada e gli abbiamo chiesto di restituire il portafogli. Loro ci hanno detto di avvicinarci e quando li abbiamo raggiunti e' spuntato il terzo con un coltello che ci ha ferito. Mio fratello e' ancora al San Giovanni''.
A chi gli chiedeva se conoscesse gli aggressori Robiul risponde: ''Uno solo, lo conosco di vista nel quartiere, ma non so come si chiama''. Al presidio e' presente anche il cognato di Robiul, Mojibor Rahman, 38 anni, che pero' non parla quasi per niente italiano. L'altro uomo ferito, Arob Ali', 24 anni, e' sarebbe ricoverato all'ospedale San Giovanni.