ROMA, 2 MAG – ''La benzina continua a rincarare e la gente non ne puo' piu': cerca di diminuire il piu' possibile il consumo dei carburanti e, per risparmiare anche solo pochi centesimi al litro, va a caccia di offerte, in fila alle pompe bianche o a quei distributori col marchio che fanno sconti''. A parlare e' il presidente della Figisc, Federazione italiana gestori impianti stradali carburante, Roma Maurizio Micheli. Ma per trovare conferma alle sue parole basta affacciarsi a Tor Marancia, un quartiere a sud della capitale, dove la fila degli automobilisti a una pompa di benzina che promette ''maxisconto'' parla da sola.
Marco, il responsabile del distributore, racconta: ''siamo una pompa di benzina privata. Generalmente da noi si risparmiano 10 centesimi a litro al servito, rispetto ai distributori dei marchi piu' conosciuti. Per questo c'e' sempre fila e soprattutto di questi tempi, con i rincari del carburante la gente viene per risparmiare''. Secondo Micheli ''i gestori, vengono colpiti direttamente nel portafoglio con una maggiore esposizione finanziaria a fronte di minori introiti. Dopo i continui rincari del prezzo della benzina, prodotti dalle scelte del governo Monti, i cittadini hanno ridotto l'utilizzo del mezzo spendendo sempre di meno. Si pensi che in un anno i consumi sono calati del 20% su base nazionale e continuano a diminuire. I gestori non sono affatto contenti dei prezzi che fanno ai distributori. Per questo, come Figisc, abbiamo gia' inoltrato una richiesta formale al governo a cui facciamo appello, per ridurre almeno di 10 centesimi le accise sulla benzina''.